L'Intervallo Storico
I romanzi di Jin Yong sono ambientati attraverso la storia cinese dalla Dinastia Song Settentrionale (960-1127) alla Dinastia Qing (1644-1912). Le ambientazioni storiche non sono decorative: modellano le storie. La situazione politica di ogni epoca determina i conflitti, i nemici e i dilemmi morali che i personaggi devono affrontare.
L'Era della Dinastia Song (960-1279)
Demi-Dei e Semi-Diaboli (天龙八部) — Ambientato durante il Song Settentrionale, quando la Cina affrontava minacce dai regni Liao (Khitan), Western Xia (Tangut) e Dali. Il tema del romanzo sull'identità e appartenenza riflette la complessa politica etnica dell'epoca. Lettura correlata: La Carriera di Scrittore di Jin Yong: Dal Primo Romanzo al Ritiro Finale.
La Leggenda degli Eroi Condor (射雕英雄传) — Ambientato durante il Song Meridionale, quando l'Impero Mongolo stava sorgendo. La storia di Guo Jing è inseparabile dall'invasione mongola: cresce tra i mongoli, addestrato da guerrieri mongoli, e alla fine deve scegliere tra le sue connessioni mongole e la sua identità cinese.
Il Ritorno degli Eroi Condor (神雕侠侣) — Ambientato una generazione dopo, durante l'assedio mongolo di Xiangyang. Il climax del romanzo si svolge durante l'assedio storico, mescolando finzione con uno degli eventi più drammatici della storia militare cinese.
La Transizione Yuan-Ming (1350-1360)
La Spada del Cielo e il Pugnale del Drago (倚天屠龙记) — Ambientato durante la ribellione contro il dominio mongolo che alla fine portò all'istituzione della Dinastia Ming. Il Culto Ming (明教) nel romanzo si basa sui movimenti di ribellione storicamente influenzati dal manicheismo che contribuirono alla fondazione della Dinastia Ming.
L'Era della Dinastia Ming (1368-1644)
Sorridente, Orgoglioso Vagabondo (笑傲江湖) — Ambientato in un periodo non specificato della Dinastia Ming. L'allegoria politica del romanzo — sulla corruzione del potere e sull'impossibilità di rimanere neutrali in un mondo polarizzato — è volutamente senza tempo.
Il Cervo e il Calderone (鹿鼎记) — Ambientato durante la prima Dinastia Qing, specificamente il regno dell'Imperatore Kangxi (1661-1722). Il protagonista del romanzo, Wei Xiaobao, naviga nella transizione dal lealismo Ming alla consolidazione Qing.
L'Evoluzione
Attraverso questa cronologia, il mondo marziale di Jin Yong evolve:
Le tecniche degradano. Le arti marziali dell'era della Dinastia Song sono generalmente più potenti di quelle dei periodi successivi. Nella Dinastia Qing, molte tecniche leggendarie sono state perse. Questo declino rispecchia il modello del mondo reale della perdita di conoscenza culturale nel tempo.
L'eroismo cambia. I romanzi iniziali presentano eroi idealistici (Guo Jing) che credono nella giustizia e nel sacrificio. I romanzi successivi presentano sopravvissuti cinici (Wei Xiaobao) che comprendono che il mondo non premia la virtù. Questa progressione riflette l'evoluzione della visione dell'eroismo di Jin Yong.
Il mondo marziale si riduce. Nei romanzi della Dinastia Song, il mondo marziale è vasto e potente, capace di influenzare la politica nazionale. Nella Dinastia Qing, il mondo marziale è stato marginalizzato dal potere governativo centralizzato. Il jianghu non è più una società parallela, ma una subcultura.
Lettura in Ordine Cronologico
Leggere i romanzi di Jin Yong in ordine cronologico (in base all'ambientazione storica) piuttosto che in ordine di pubblicazione offre un'esperienza diversa: si osserva l'ascesa, il picco e il declino del mondo marziale attraverso otto secoli. È una storia di entropia — di un mondo che un tempo era magnifico e che perde lentamente il proprio potere e scopo.